CENA A LUME DI CANDELA? SAN VALENTINO A TAVOLA!

San Valentino

14 febbraio, festa dell’amore: quale migliore occasione per festeggiare con una cena romantica?
Quest’anno coincide pure con gli ultimi giorni del Carneva, quindi qualcuno dirà… “festa doppia”!
Invece no…,dovremo prestare maggiore attenzione a quello che mettiamo in tavola per bilanciare i dolci mangiati nei giorni precedenti, se siamo stati particolarmente golosi!

Vi racconto oggi come poter arrivare alla cena con il vostro partner senza poi avere sensi di colpa per gli eccessi della serata.
Chiaramente, come spesso ripeto, se è in programma una cena diversa dal solito, i pasti precedenti non vanno comunque saltati, altrimenti rischiamo di arrivare a sera molto più affamati e inevitabilmente ci strafogheremo di pane e salatini aspettando le portate.
Colazione quindi sempre presente, con l’alimento preferito, senza far mancare la fibra dei cereali integrali e proteine e grassi buoni derivanti dalla frutta secca, dai semi oleosi, dai salumi o dai latticini magri.
Gli spuntini possono essere soltanto a base di frutta, in via eccezionale.
Al momento del pranzo abbondiamo di verdura: la fibra darà sazietà senza caricare la digestione. Abbiniamoci una proteina magra come carne bianca o porzione di legumi e il gioco è fatto: facile digestione, controllo della glicemia e conseguente senso di sazietà fino al successivo spuntino.

Ed eccoci al momento della cena:

se si esce al ristorante chiaramente il menù non lo si potrà decidere del tutto. Cerchiamo di goderci la serata ed evitare le scelte più “impegnative” che influenzerebbero sul riposo notturno perché troppo pesanti alla digestione.

Se riusciamo a preparare o ad ordinare un antipasto di pinzimonio di verdure crude, magari arricchito con una vinaigrette di olio extravergine d’oliva, poco aceto e succo di limone, poco sale e pepe o insaporito con senape o tahina, questo stimolerà l’appetito senza esagerare.

Il primo piatto può essere a base di cereali come riso o farro, ottimi abbinati alle verdure e a proteine vegetali o ricotta per completare il profilo lipidico (alcuni spunti “bilanciati” possono essere risotto con pisellini freschi, carote e scaglie di pecorino, farro in insalata con crema di radicchio al profumo di tartufo, riso venere con gamberetti, porri e zafferano).
Buonissime anche le vellutate di verdure, magari unite alla patata per anticipare un secondo più strutturato e nutriente (crema di zucca e ceci con ricotta di capra, vellutata di topinambur e scaglie di parmigiano, crema di patate e porri con tartufo fresco)

Il secondo piatto sarebbe ideale a base di pesce: lo si mangia così poco spesso!

Pesce bianco semplicemente cotto in un cartoccio di aromi e con un filo di olio extravergine d’oliva o un pesce alternativo come un trancio di salmone (buonissimo con aromi e salsa all’arancia) o dei crostacei semplicemente cotti ai ferri.

Il pesce può farla da padrone ed entrare anche come ingrediente nell’antipasto o nel primo: una leggerissima insalata di piovra bollita con verdure in apertura e un ragù di pesce spada con pomodorini freschi come condimento del primo piatto e la nostra cena sarà deliziosa e per nulla gravosa sul nostro equilibrio alimentare.

Ricordiamoci delle spezie! Giocano un ruolo fondamentale nel profumare i nostri piatti: sfruttiamo anche l’olfatto per stimolare più sensi possibile…erbe aromatiche come timo e rosmarino per cuocere il secondo, oppure zafferano e curcuma da aggiungere al primo piatto.
Se vi piace il “piccante” osate con un pizzico di afrodisiaco peperoncino…non fa mai male!
Il dolce chiaramente potrebbe essere evitato a favore di un buon bicchiere di vino, che preferisco abbinare ad una cena completa a regola d’arte…ma se proprio non si resiste…almeno che sia a base di rilassante cioccolato fondente!

Buon San Valentino alle coppie che festeggeranno…con la raccomandazione di fare una piacevole passeggiata dopo la vostra speciale serata!