Quante volte mangiare al giorno?

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Quante volte al giorno è giusto mangiare? E ogni quanto tempo?
In termini di ore, l’autonomia del corpo è mediamente compresa tra 3 e 5 ore, quindi, sentire lo stimolo della fame a determinate ore del giorno non deve sorprenderci.

Scuole di pensiero ritengono che mangiare poco, ma spesso, sia la soluzione ottimale e un sistema per mantenere alto il ritmo del metabolismo.
Un metabolismo sempre attivo brucia di più e di conseguenza dovrebbe aiutarci a dimagrire, se il nostro scopo è la perdita di peso, o mantenere comunque una condiziona fisica ottimale. L’idea di cinque pasti al giorno può funzionare a patto che questi cinque pasti, nel loro complesso, non superino il nostro fabbisogno calorico e di nutrienti totale.
Mangiare di rado,ma mangiare alimenti raffinati, ricchi di sale, zuccheri e grassi saturi non fa bene, anche se poi non tocchiamo nulla per 5/6 ore.
Su un piano più strettamente psicologico, l’idea di mangiare solo tre volte al giorno può innescare un meccanismo che ci porta a mangiare troppo in quei tre pasti che ci concediamo, vanificando gli eventuali benefici per l’organismo che cerchiamo di ottenere.
Se invece siamo abituati a mangiucchiare di continuo o per motivi personali abbiamo un’alterazione nell’assunzione di pasti ad orari tradizionali (vedi chi lavora su turni!) e queste abitudini ci hanno portato a un aumento di peso, è giusto e sano cercare di cambiare le nostre abitudini alimentari, procedendo gradualmente e facendoci aiutare da un esperto.

La prima cosa da fare è passare per un periodo di riduzione graduale delle porzioni, per poi eliminare alcuni pasti se è quello che vogliamo,fino a raggiungere una condizione di equilibrio e benessere psicofisico.
In questo percorso scopriremo magari che ci servono 4 pasti al giorno o ce ne servono 6, composti come spuntini, portando altre variazioni tra chi si schiera per i soli 3 pasti e chi spinge per i 5.
Un’alimentazione equilibrata non è, e non può essere, frutto di una formula matematica ma di un ascolto continuo del corpo accettando anche i suoi limiti.
Nella composizione della giornata alimentare c’è bisogno di sperimentare ed essere guidati per imparare ad ascoltare con consapevolezza le proprie personali necessità.